Viaggiare con cane o gatto nel 2026: la checklist per la partenza e il rientro
Chi parte con il cane o il gatto di solito prenota prima il viaggio e pensa ai documenti dopo. È lì che succedono gli errori più costosi: un vaccino antirabbico fatto troppo a ridosso della partenza, un trasportino troppo alto per la compagnia, o un prelievo che manca al momento di tornare.
Questa checklist mette tutto nell'ordine in cui va fatto. Vale per i viaggi non commerciali con cane, gatto o furetto, in partenza dall'Italia e per il rientro.

Le basi: cosa serve sempre
- Il microchip. Va applicato prima del vaccino antirabbico, altrimenti il vaccino non vale. Si possono fare lo stesso giorno, prima il microchip. In Italia i cani devono anche essere iscritti all'anagrafe canina.
- Un vaccino antirabbico valido. L'animale deve avere almeno 12 settimane alla prima vaccinazione, poi servono 21 giorni di attesa prima di partire. Vaccinato il 1° gennaio, può viaggiare al più presto il 22 gennaio.
- Il passaporto europeo per animali da compagnia. In Italia lo rilasciano i servizi veterinari dell'ASL, con il numero di microchip e la vaccinazione registrati.
In pratica, un cucciolo o un gattino può viaggiare al più presto verso le 15 settimane.
La checklist, passo dopo passo
4 mesi prima: solo per viaggi fuori dall'UE
Al rientro da molti paesi extra UE, l'Unione europea richiede la titolazione degli anticorpi antirabbici, un prelievo di sangue che dimostra che il vaccino protegge.
- Il prelievo si fa almeno 30 giorni dopo la vaccinazione.
- Lo analizza un laboratorio riconosciuto dall'UE: il risultato deve essere almeno 0,5 UI/ml.
- Poi bisogna aspettare 3 mesi prima di rientrare nell'UE.
Il consiglio più importante della lista: fate la titolazione in Italia prima di partire e fatela registrare sul passaporto. Così, dopo un viaggio breve, il vostro animale non dovrà aspettare 3 mesi per rientrare. Se la titolazione si fa all'estero, il rientro può slittare di mesi.
Alcuni paesi ne sono esenti, ad esempio Regno Unito, Svizzera, Stati Uniti, Canada e Giappone. L'elenco completo è sul sito del Ministero della Salute.

8 settimane prima: dal veterinario
- Far leggere il microchip e verificare che il numero corrisponda al passaporto
- Controllare la validità del vaccino antirabbico. Se un richiamo è saltato, la nuova iniezione conta come prima vaccinazione e i 21 giorni ripartono
- Niente passaporto? Richiedetelo ora all'ASL
- Controllare le regole del paese di destinazione. Alcuni paesi chiedono più dell'UE; per i paesi extra UE può aiutarvi l'ambasciata
4 settimane prima: compagnia aerea e misure
Non tutte le compagnie accettano animali in cabina. Ryanair, easyJet e Wizz Air accettano solo cani d'assistenza. Nelle altre la regola più comune è 8 kg tra animale e trasportino, una misura massima per il trasportino e pochi posti per volo.
Le misure cambiano molto: ITA Airways accetta 55 × 40 × 23 cm, Air France e KLM 46 × 28 × 24 cm, Volotea 50 × 40 × 20 cm.
- Prenotare il posto dell'animale insieme al biglietto
- Sommare il peso dell'animale e del trasportino
- Controllare le misure della compagnia prima di comprare il trasportino. Molti scoprono dopo l'acquisto che è alto un paio di centimetri di troppo
Controlla la mia compagnia: scegli paese e compagnia →
Volate con ITA Airways? Trovate tutto in Cane o gatto in cabina con ITA Airways.
2–3 settimane prima: il trasportino
Il trasportino deve arrivare a casa in tempo perché l'animale ci si abitui. Lasciatelo aperto in casa, con una copertina che sa di casa e un premietto dentro. Molti gatti ci si sdraiano da soli dopo una o due settimane. Il metodo completo è in Portare il gatto dal veterinario.
Per ITA Airways, il nostro P8110 misura 55 × 28 × 24 cm con un tetto morbido che si abbassa sotto il sedile. Per Air France e KLM, il P8114 da 43 × 28 × 22 cm rispetta il loro formato.
1 settimana prima: raccogliere i documenti
- Passaporto europeo e conferma di prenotazione con il posto dell'animale
- Viaggi fuori UE: risultato della titolazione e certificati richiesti dalla destinazione
- Copie o foto di tutti i documenti sul telefono
- Cani diretti in Finlandia, Irlanda, Malta, Norvegia o Irlanda del Nord: trattamento contro l'echinococco da 1 a 5 giorni prima dell'arrivo, registrato dal veterinario
Il giorno della partenza
- Ultimo pasto vero qualche ora prima del volo, acqua in piccole quantità
- Calmanti solo dopo aver sentito il veterinario
- Una traversina assorbente sul fondo del trasportino
- Ai controlli di sicurezza di solito si tira fuori l'animale e lo si tiene in braccio mentre il trasportino passa ai raggi X. Pettorina e guinzaglio aiutano
Il rientro in Italia
Da un paese UE: microchip, vaccino antirabbico valido e passaporto europeo bastano. Niente titolazione.
Da un paese extra UE esente: microchip, vaccino antirabbico e passaporto compilato prima della partenza, oppure certificato sanitario.
Da un paese extra UE non esente: gli stessi documenti più la titolazione. Al vostro arrivo presentate i documenti dell'animale ai controlli.
Al massimo 5 animali per persona per un viaggio non commerciale.

Tutti i documenti in una tabella
| Documento | Nell'UE | Rientro da paese extra UE esente | Rientro da paese extra UE non esente |
|---|---|---|---|
| Microchip | sì | sì | sì |
| Vaccino antirabbico da più di 21 giorni | sì | sì | sì |
| Passaporto europeo | sì | sì | sì |
| Titolazione registrata prima della partenza | no | no | sì |
E adesso: la compagnia giusta
Con i documenti in ordine, metà del viaggio è pronta. L'altra metà è capire se il vostro animale può volare in cabina e quale trasportino accetta la compagnia. Trovate tutto nella nostra panoramica delle regole in cabina di 30 compagnie europee.
Un piccolo promemoria: le regole di ingresso e uscita e i requisiti delle compagnie possono cambiare. Valgono sempre le informazioni ufficiali.